NUOVE TENDENZE
Il manager di oggi non va più in hotel
Ora c’è l’alloggio chiavi in mano


Prenotare una camera d’albergo per portare a termine una «missione» fuori porta per conto dell’azienda? Archeologia, nella vita del business-man. Che ora, anche a Torino, può trovare una nuova possibilità: quella dell’alloggio chiavi in mano. È questa infatti la nuova tendenza in un particolare settore del turismo come è quello di chi viaggia e soggiorna fuori casa per lavoro. D’altra parte, lo dicono i dati della Banca d’Italia, solo nel periodo gennaio-luglio 2008 in Piemonte si sono registrati 307mila visitatori stranieri, di cui 81mila per motivi professionali. Ben novemila in più rispetto all’anno prima. Ecco perché un operatore del settore come Halldis, in alleanza con Leonardo Ferragamo, ha deciso di rafforzare la sua presenza all’ombra della Mole, città che sempre di più sta diventando meta di uomini d’affari, italiani e stranieri, quale polo strategico per il business. Tra i clienti, spicano in particolare i manager di aziende come Fiat, Feltrinelli, Torino-FilmFestival, Filmmaster Television, Banca d’Italia, Intesa SanPaolo, Bnl, Siemens, Gm, Ibm, Finpiemonte, oppure di enti come il Politecnico di Torino o il Teatro Regio di Torino. Attualmente Halldis, presente con 700 appartamenti serviti e assistiti nelle principali città italiane e in Europa (Milano, Firenze, Como, Bologna, Verona, Trento, Venezia, Catania, Genova, Parigi, Bruxelles, Francoforte), gestisce 54 appartamenti a Torino e dovrebbero diventare 70 entro la fine dell’anno. Tra le zone maggiormente richieste dai manager che vengono a Torino per lavoro, ci sono le aree del centro, ma anche quelle del centro storico, a ridosso di piazza del Duomo, piazza Castello, via Po o della Mole Antonelliana. E così quella si zona Lingotto, ma anche la zona residenziale della collina. Infine l’area legata all’ospedale delle Molinette. «I manager - afferma Gianni Finiguerra, responsabile Halldis Torino - oggi sempre più chiedono riservatezza, qualità, efficienza e flessibilità. Chiedono, in alternativa all’albergo e al residence, appartamenti mono-bilocali e trilocali, sempre più personalizzati».

IL GIORNALE del Piemonte - martedì 24 Febbraio, 2009